Sicurezza sul lavoro: obblighi del datore di lavoro e formazione
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, la formazione non è semplicemente una scelta organizzativa. Per le imprese è necessario considerare gli obblighi previsti dalla normativa e organizzare la prevenzione in relazione ai rischi e alle caratteristiche concrete dell’attività.
Il quadro generale: il D.Lgs. 81/2008
Il riferimento principale in materia di salute e sicurezza sul lavoro è il D.Lgs. 81/2008. Il decreto prevede a carico del datore di lavoro diversi obblighi finalizzati alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, tra cui la valutazione dei rischi e l’adozione delle misure di prevenzione e protezione, oltre agli obblighi relativi a informazione, formazione e addestramento nei casi previsti.
La formazione dei lavoratori
L’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 disciplina la formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza. La formazione deve essere organizzata in relazione alle attività svolte e ai rischi presenti e deve essere considerata anche in presenza di cambiamenti rilevanti per la sicurezza, come il trasferimento o il cambiamento di mansione e l’introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.
Per questo motivo, non è sufficiente individuare genericamente un corso sulla sicurezza: occorre verificare quale formazione sia pertinente rispetto ai lavoratori, ai ruoli, alle attività e ai rischi dell’organizzazione.
Cosa significa per un’impresa
Per il datore di lavoro significa partire dalla situazione concreta dell’azienda. È utile verificare quali rischi sono presenti, quali lavoratori devono essere formati, quali ruoli richiedono formazione specifica, quali attività o attrezzature richiedono formazione e addestramento e se la formazione già effettuata rimane coerente con le esigenze attuali.
Formazione e addestramento
Formazione e addestramento non sono concetti identici. Quando l’addestramento è previsto, deve essere svolto secondo le modalità stabilite dalla normativa, con riferimento anche all’utilizzo corretto e sicuro di attrezzature, macchine, impianti, sostanze e dispositivi.
L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025
Il quadro della formazione in materia di salute e sicurezza è stato aggiornato dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025. L’Accordo disciplina durata e contenuti minimi di diversi percorsi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e riguarda varie figure e tipologie di formazione.
La conseguenza pratica è che le aziende devono verificare la propria situazione alla luce delle disposizioni applicabili, evitando di affidarsi a informazioni generiche, riferimenti superati o percorsi non coerenti con il ruolo e il rischio specifico.
Orientarsi prima di scegliere
La formazione sulla sicurezza dovrebbe quindi partire dall’analisi delle esigenze dell’organizzazione. Prima di scegliere un percorso è importante verificare destinatari, contenuti, requisiti, modalità e condizioni applicabili.
Corsopolis può aiutare aziende, datori di lavoro e responsabili della formazione a orientarsi tra i percorsi disponibili e a individuare quello pertinente rispetto alle proprie esigenze, sulla base delle informazioni aggiornate.
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